VAGHISSIMO RITRATTO

ECM 1983 1709774
C’è una sincera intenzione, da parte di Trovesi, una
motivazione prioritaria per “Vaghissimo Ritratto”... ed è quella di
corrispondere al desiderio di omaggiare alcuni Maestri e di celebrare la
musica che ama.
“Vaghissimo Ritratto” è il suono di Gianluigi Trovesi che rende ragione
dell’ampio raggio delle sue esperienze musicali. Il jazz, la musica
rinascimentale e quella popolare in un nuovo bilanciamento, ben
calibrato, che riflette sia l’identità culturale del clarinetto e la
forza specifica delle combinazioni strumentali. La “vaga immagine” di
Trovesi, Petrin e Maras illustra creativamente un altro rilevante
capitolo della continua “riformulazione linguistica” in atto nell’ambito
dell’improvvisazione europea.
Steve Lake
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