Gianluigi Trovesi
H 0 M E B I O G R A P H Y D I S C O G R A P H Y P R O J E C T S N E W S P A P E R S E V E N T S B O O K I N G

SINTESI BIOGRAFICA

Clarinettista, sassofonista e compositore
“Gianluigi Trovesi ha raggiunto con la sua musica il più difficile degli obiettivi, non solo per un jazzman, o un musicista in generale, ma per un artista in qualsiasi disciplina. E' infatti riuscito a creare un mondo musicale che è immediatamente riconoscibile ed allo stesso tempo completamente originale.
Ispirandosi a una diversità di fonti del tutto personale, e attraverso un processo di maturazione in cui i più comuni passaggi della carriera di un artista sono stati affrontati in ordine inverso, Trovesi ha raggiunto la propria maturità espressiva relativamente tardi. Ma oggi il suo stile di compositore e la sua voce strumentale lo collocano al livello dei musicisti che hanno praticamente definito il concetto di un "jazz europeo" ispirato alla tradizione americana senza esserne una sua pedissequa imitazione.”

Dopo il diploma in clarinetto e gli studi di armonia contrappunto e fuga con il maestro Vittorio Fellegara, inizia la sua attività in complessi di musica accademica, da ballo e jazz.
Con il suo Trio (dal 1978) ed il suo Ottetto (dal 1991) si afferma in ambito internazionale come leader e compositore, sviluppando un linguaggio che mescola il jazz a reminiscenze di varie musiche popolari e colte europee, e che lo rende immediatamente riconoscibile ed al tempo stesso completamente originale.
La Sua musica è stata trattata in due tesi di laurea:
# 'Gianluigi Trovesi : l'identità, la creatività il jazz di uno dei protagonisti della "musica attuale" italiana' ( Dott. Luigi Sforza, Relatore Prof. Giampiero Cane, DAMS di Bologna, a.a. 1998/99)
# 'Gianluigi Trovesi: Ein Musiker im Spannungsfeld Zwischen Jazz, imaginärer Folklore und Alter Musik' ( Dott.ssa Annette Maye, Relatore Prof. Claudio Puntin, Hochschule für Musik Köln, S.S. 2004)
Per meriti artistici viene insignito:
“UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA” (“motu proprio” Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi nel 2001) “CHEVALIER DE L’ORDRE DES ARTS ET DES LETTRES”(République Française – Ministère de la Culture et de la Communication nel 2007) “COMMENDATORE DELL’ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA” (Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napoletano nel 2007)
Alcune delle più importanti orchestre jazz europee lo invitano, come direttore, per eseguire concerti basati su sue composizioni: WDR Big Band di Colonia, con cui ha realizzato "Dedalo" (2001-2002); Orchestra Internazionale di Guimarães (Portogallo, 2003); Bergen Big Band (Norvegia, 2004); Bruxelles Jazz Orchestra (Belgio, 2006).
Il Festival di Barga Jazz, specializzato nell'arrangiamento per orchestra jazz, dedica una intera edizione a lui ed alle sue musiche (2001).
Il debutto discografico ("Baghèt", Premio Speciale della Critica Discografica Italiana) avviene nello stesso anno in cui vince il Concorso Nazionale per 1° Clarinetto e Sax Alto per l'orchestra della Rai di Milano (1978).
Ulteriori premi e riconoscimenti:
# Miglior musicista del jazz italiano nel Referendum Top jazz della rivista Musica Jazz (1988, 1992, 1998, 2000)
# 5 stelle (massimo riconoscimento) sulla rivista americana Down Beat per "From G To G" (1993)
# Miglior disco dell'anno per la Associazione della Critica Discografica tedesca con "Dedalo" (2003)
# Miglior disco di jazz italiano nel Referendum Top jazz della rivista Musica Jazz con "Dances" (1985), "From G To G" (1992), "Les Hommes Armès" (1996), "Fugace" (2003)
# Miglior gruppo di jazz italiano nel Referendum Top jazz della rivista Musica Jazz: Ottetto (1993, 1996)
# Premio "Django d'or" come miglior musicista italiano (1999, 2001)
# Miglior musicista di jazz italiano Premio Radio Uno Jazz (RAI) nel 1983
# Miglior disco nel referendum della rivista Musica e Dischi con "Dances" (1985), "From G To G" (1992)
# Premio Iseo Jazz (2006) # 1° Premio nazionale “Classic Voice” per il disco classico e “Besten Liste” critica discografica tedesca per il disco “Vaghissimo Ritratto”

Ha composto per lo scrittore e poeta Stefano Benni ("Baldanders", 2004) e firmato (con Gianni Coscia) la colonna sonora dei film:"Mi piace lavorare (mobbing)" di Francesca Comencini, interpretato da Nicoletta Braschi, (2003); “Liscio” di Claudio Antonini con Laura Morante (2007).
Ha tenuto concerti in Europa, Medio Oriente, Stati Uniti, Canada, America Centrale, Cina, India e Australia, incidendo numerosi dischi e collaborando con importanti musicisti italiani e stranieri.

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"Trovesi all'Opera - Profumo di Violetta"
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